martedì 31 luglio 2012

Olimpiadi su sky o sulla Rai: trova le differenze.

Da poco sono iniziate le Olimpiadi. Il primo giorno decido di guardarle sulla Rai, per non doverle acquistare su Sky. Mia madre trova subito che i telecronisti Rai sono noiosi e sembrano addormentati.  Io invece noto che i collegamenti finiscono mentre i giornalisti stanno ancora parlando oppure iniziano con il giornalista che discute come se stesse parlando già da mezz'ora. Mancano inoltre totalmente Le segnalazioni di che sport stiano per trasmettere. Per non parlare della pubblicità: ne trasmettono tantissima e spessissimo.
Quindi decido di provare a vedere il prezzo su sky: vedo che non costa tanto. Quindi decido di comprarle: tutt'altra cosa. A parte la copertura totale di tutta l'Olimpiade, i giornalisti sono simpatici, spiegano bene cosa sta succedendo e trasmettono delle emozioni. Continuano a far vedere qual è il programma delle Olimpiadi, dove trasmetteranno e soprattutto cosa. E trasmettono anche delle spiegazioni dei vari sport.

mercoledì 25 luglio 2012

La Siria e l'Onu

Visto quel che sta succedendo in Siria e soprattutto il fatto che all'Onu non riescano a fare ciò che dovrebbero, ossia cacciare il dittatore locale, mi è venuta un'idea.
Non funzionerebbe meglio l'Onu se i vincitori della seconda guerra mondiale venissero privati del diritto di veto?
Il diritto di veto viene utilizzato solo o per i propri interessi, o per coprire proprie malefatte. I fatti recenti sono un esempio del primo caso, mentre riguardo al secondo mi viene in mente ciò che combina la Cina in Tibet: nessun paese all'Onu solleva mai molte questioni riguardo a questo, perché tanto sa che la Cina utilizzerà il diritto di veto. Se questo diritto di veto non esistesse, a quest'ora sarebbero già intervenuti sicuramente a mio avviso abbreviando la guerra civile.

lunedì 9 luglio 2012

Viva l'ignorantità!

Ieri mi trovavo in un ristorante con la mia famiglia. Mentre aspettavo che arrivassero i piatti, ascoltavo quello che si dicevano tra di loro quelli di un altro tavolo. Un uomo del gruppo sosteneva che la Sicilia non fosse un'isola.
Ma non è questo il punto. Infatti, una donna, sempre del gruppo, lo interrompe e dice:
"Ma Pasqua' certo che è un'isola. Come la Calabria."
Dopo questa scioccante rivelazione non ci resta che aggiornare le cartine!

giovedì 5 luglio 2012

Mi presento

Sono uno studente dell'ultimo anno del liceo classico. Sono appassionato di informatica, di radio, di televisione e di storia. Ho deciso di aprire questo blog per avere uno spazio per scrivere ciò che mi pare. Spero che possa piacere a qualcuno, ma non aspettatevi che io pubblichi regolarmente. Non esitate a commentare ciò che scrivo.

PerchéPerché ho scelto di pubblicare sotto il nome di Mostro 34? Sinceramente non lo so, ma penso che rappresenti un po' una parte di me. Il nome nasce da un gioco che faccio con i miei fratellini più piccoli: mi sono inventato questo mostro, che non è un mostro feroce o cattivo, ma amichevole e assolutamente pacifico. Il numero 34 deriva dal fatto invece che il "mostro" si esprime solamente utilizzando numeri: il numero con cui si autodenomina è, appunto, 34. Perché 34? Rimane un mistero.